Dopo la presentazione dei candidati della lista Tsipras sono tornato alla solita depressione pre-elezioni.
Inizialmente avevo accettato la "fretta" che aveva portato a scegliere un metodo di selezione delle candidature piuttosto strano e sicuramente non dal basso: la presenza di un comitato di promotori-garanti (e che garanti!) mi aveva messo di ottimismo, pronto a votare, dopo anni di non voto, alle elezioni più importanti per il nostro paese, cioè quelle europee.
Avevo un po' storto il naso leggendo il primo dei punti (su questa pagina, paragrafo 7) da rispettare per la scelta dei candidati: un candidato "noto", con alte probabilità di essere votato.
Messo a corredo con un altro punto, quello per cui non potevano presentarsi persone che avevano avuto incarichi politici di un certo livello negli ultimi anni, questo ci garantiva l'assenza di politici che volevano riciclarsi e lasciava spazio a personaggi, anche con una certa esperienza politica, più vicini al territorio.
Chiedevo in giro: chi può essere un personaggio "noto"? Un attore o un calciatore? (già pensavo a Mastandrea, tra i firmatari dell'appello).



